Nessun commento

Vendere una casa: i trucchi da conoscere!

Vendere una casa è diventata una vera e propria battaglia all’interno di un mercato che ha visto l’offerta aumentare sensibilmente, con acquirenti sempre più esigenti e consapevoli del valore dei propri soldi. Dare del filo da torcere alla concorrenza può essere difficile se non si è preparati, materialmente e mentalmente, alla vendita, quindi ecco qualche consiglio per far risaltare la vostra casa sugli altri immobili e renderla più appetibile sul mercato.

La documentazione: vendere una casa ha alle spalle un lungo processo burocratico fatto di documenti, firme e controlli. Per snellire almeno un po’ questi procedimenti è necessario disporre fin da subito della planimetria della casa, la sua visura catastale e la certificazione energetica. Più in là, una volta contattato un notaio, avrete bisogno anche dell’atto di provenienza, dell’urbanistica, dei dati della banca e del referente che si occupa del mutuo (qualora ce ne fosse uno) e del contratto di affitto e dati degli affittuari nel caso in cui l’immobile sia attualmente a reddito.

Valutazione di mercato e prezzo di vendita: ovviamente a scegliere il prezzo al quale vogliamo vendere la nostra casa, non possiamo che essere noi. Tuttavia scegliere un prezzo troppo alto, o uno troppo basso per paura di non vendere, non è la cosa migliore. Il prezzo giusto lo possiamo ottenere facendo valutare la casa da un esperto, che ci dirà quale effettivamente sia l’ammontare esatto che possiamo chiedere per la vendita; ma prima di stabilirlo come prezzo assoluto andiamo a dare uno sguardo al mercato immobiliare della città e del quartiere nel quale ci troviamo e cerchiamo di adeguarci ad esso. Se ad esempio viviamo in un quartiere dove il “prezzo di valutazione della casa” è mediamente alto rispetto a quello delle altre case intorno, scegliere un prezzo leggermente più basso può tornarci utile. Così come, nel caso contrario in cui la valutazione è più bassa rispetto al prezzo di vendita delle altre case in zona, possiamo anche alzare un po’, cercando comunque di rimanere competitivi. Non ha senso impostare il prezzo di vendita della nostra casa a 150.000€ se quella accanto, con caratteristiche simili, è in vendita a 120.000.

Migliorie e ordine: la presentazione della casa all’acquirente è un passo importante per concludere l’affare ed è bene che, nel momento in cui decidiamo di venderla, sia presentata al meglio delle sue possibilità. Meno sono i lavori che l’acquirente dovrà fare all’interno della casa e maggiore sarà la possibilità di venderla. Quindi armiamoci di buona volontà e con un po’ di fai-da-te diamo una risistemata a porte e finestre (scartavetriamo via le parti danneggiate dall’umidità, stucchiamo eventuali buchi o crepe e ritinteggiamo senza dimenticare una passata di lucido protettivo finale), sostituiamo la rubinetteria o le maniglie dei mobili arrugginite e ritinteggiamo le pareti con un colore neutro (il bianco andrà benissimo), in modo che il futuro proprietario, al momento della visita, possa immedesimarsi e immaginare la casa come propria; una tela bianca da personalizzare. Proprio per questo è bene spersonalizzare i vari ambienti, eliminando quanto più possibile gli oggetti personali e tenendo ben curato un eventuale spazio esterno. Infine non dimentichiamo di decongestionare gli spazi: evitiamo di mettere troppe cose all’interno di una stanza perché questo la farà apparire più piccola di quello che è e potrebbe condizionare la vendita; questo significa anche che al momento della visione della casa, questa dovrà essere pulita e in perfetto ordine.vendere casa

Foto e video: nessuno andrebbe a visitare una casa della quale non sa nulla. È bene quindi iniziare fin da subito a scattare foto di tutte le stanze, in diverse angolature, cercando di far risaltare le caratteristiche della casa quanto più è possibile. Per far questo sarà necessario scattare foto ad altezza occhi, cercando di inquadrare sia pavimento che soffitto, in modo da dare fin da subito un’idea di quella che è la dimensione della stanza. Mettiamoci in un angolino in modo da inquadrare quanto più spazio possibile ed evitiamo le angolature dal basso verso l’alto o viceversa. Le foto con luce naturale sono le migliori, quindi apriamo porte e finestre e lasciamo che sia il sole ad illuminare la foto. Se la luce è troppo forte possiamo attenuarla con una tenda, ma qui entra in gioco anche la regolazione del contrasto per abbassare o aumentare la luminosità. Teniamo sempre in conto gli spazi esterni, cerchiamo di valorizzarli anche nella foto (se si dispone di illuminazione esterna, facciamo anche foto notturne) e se abbiamo viste particolari (dal balcone o dal tetto), fotografiamole. Non trascuriamo neanche i dettagli, una cucina risalta molto di più se c’è una coppa di frutta fresca sul tavolo, mentre nel soggiorno un bel vaso di fiori può essere una carta vincente; nel momento in cui fotografiamo il bagno togliamo accappatoi, flaconi di medicinali e altri oggetti sparsi.

Annunci online e social: nell’era tecnologica in cui viviamo, i social e la rete sono uno strumento efficacissimo al quale possiamo affidarci per la vendita. Selezionando il materiale migliore tra le foto e i video fatti, creiamo annunci online e divulghiamo il tutto tramite i maggiori social. Un annuncio con foto e video di qualità ha il 200% di possibilità in più di essere visualizzato rispetto a uno con poche o nessuna foto. Scegliamo poi un testo chiaro che evidenzi i pregi della casa, ma senza esagerare.

L’agente immobiliare: quando si commissiona un mandato di vendita, è bene mettere in chiaro fin da subito quali saranno le commissioni che spetteranno all’agente, in modo tale da evitare spiacevoli sorprese al termine del mandato. Evitiamo di essere presenti durante le visite degli acquirenti (spesso si sentono in soggezione, davanti al proprietario, nell’esprimere il proprio parere in merito a pregi e difetti della casa) e lasciamo che sia l’agente a condurre le trattative. Chiediamo poi di rimanere costantemente aggiornati sugli sviluppi (riscontro pubblicitario, impressioni ricevute, trattative in corso, etc…) e valutiamo attentamente le offerte ricevute. Se non dovessero sembrarci congrue possiamo sempre fare una controfferta. Al momento della vendita stabiliamo una data per l’atto notarile e non mostriamoci troppo frettolosi; qualora dovessero spuntare imprevisti all’ultimo momento, il nostro agente sarà lì per noi.

Ripianificare la strategia: anche se i tempi del mercato immobiliare negli ultimi anni si sono allungati, un immobile non dovrebbe rimanere in vendita per troppo tempo. Se questo accade, probabilmente è il caso di ripensare alla strategia che abbiamo adottato e magari rifare gli annunci, le foto, i video o aggiungere qualche ulteriore miglioria alla casa in modo da renderla più appetibile di quanto non lo fosse prima.

Commenti (0)

Translate »