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Agente immobiliare: 5 motivi per sceglierne uno

“Lo faccio io… devo vendere la casa in campagna dei miei nonni, cosa mai ci sarà di così complicato? Ho internet!”. Ecco, questa è su per giù la frase che passa per la testa di centinaia di persone che ogni giorno decidono di vendere un loro immobile… e solo dopo aver perso molto tempo decidono finalmente di rivolgersi ad un’agenzia immobiliare che lo venda per loro. Ecco cinque buoni motivi per affidarsi a un agente immobiliare!

Molti credono che per vendere un immobile basti mettere un annuncio con qualche foto su internet e il lavoro è fatto. Beh, se fosse così semplice allora noi saremmo tutti disoccupati! Ma le cose non stanno proprio così. Anzi, sono ben diverse da come le si potrebbe immaginare… basti pensare anche soltanto al dover incontrare e far visitare il nostro immobile a tantissimi possibili acquirenti… per non parlare poi dei contratti e di tutto il procedimento che serve per redigerli prima ancora di arrivare a firmarli. Forse prima di perdere mesi e mesi cercando di fare tutto da soli, conviene dare un’occhiata ai vantaggi che avremo scegliendo un agente immobiliare!

1 – Pagamento a trattativa conclusa

Trattativa conclusa, non lavoro terminato. Per alcuni potrebbe non esserci alcuna differenza tra le due cose, ma per un agente immobiliare c’è un abisso. Infatti quello dell’agente immobiliare è uno dei pochi lavori in cui il professionista viene pagato solo quando ha effettivamente venduto l’immobile, quindi a trattativa conclusa.

Un agente potrebbe lavorare per mesi cercando di vendere un immobile e non riuscirci prima della scadenza del contratto stipulato con la sua agenzia. In quel caso, non si dovrà comunque pagare neanche un euro. Il lavoro è terminato, ma la trattativa non è stata conclusa.

Per le agenzie immobiliari non esiste il “soddisfatto o rimborsato”, esiste il “soddisfatto e basta”!

2 – La giusta valutazione

Per il cliente l’immobile sarà in vendita sempre a un prezzo troppo basso, mentre per l’acquirente sarà sempre troppo alto. È una legge che sarà sempre valida.

L’agente immobiliare è quella figura che sta nel mezzo, che sa valutare l’immobile correttamente e che sa come piazzarlo sul mercato.

Mettere un immobile sul mercato a un prezzo troppo alto significa suscitare poco interesse nei compratori, che preferiranno altre soluzioni; metterlo a un prezzo troppo basso (magari perché si necessita di liquidità urgente) significa invece andare incontro a una perdita di capitale.

3 – Un solo agente immobiliare è meglio di due

Proprio perché si arriva a pagare l’agente immobiliare solo a trattativa conclusa, alcuni potrebbero pensare che sia un’ottima idea quella di affidarsi a più agenzie immobiliari contemporaneamente. Ma questo è un grave, gravissimo errore.

Immaginiamo di essere un cliente che vuole acquistare la casa dei suoi sogni e che facendo una ricerca su internet vede la stessa casa in vendita a prezzi diversi con agenzie diverse. Sicuramente si sentirà disorientato, non sapendo chi chiamare e sul perché quella casa abbia prezzi diversi.

A questo punto la reazione più comune di quell’acquirente, che in magari sarebbe stato anche interessato all’immobile, è quella di perdere interesse e fiducia nelle agenzie che la stanno proponendo sul mercato.

4 – Solo i clienti veramente interessati

Come già detto, non basta mettere l’annuncio su internet o il cartello “Vendesi” fuori dal balcone di casa per poter concludere l’affare. Tra la messa in vendita sul mercato e la firma del contratto ci sono tanti passaggi intermedi che passano inosservati.

Basti pensare alle decine e decine di telefonate a cui l’agente immobiliare risponde per conto nostro, dando informazioni generali sulla casa e convincendo i clienti a fare una visita. E pensiamo alla visita della stessa, fatta illustrando tutte le caratteristiche dell’immobile affinché sia il compratore che il venditore possano esserne soddisfatti.

Pensiamo per un momento di dover gestire da soli tutte le visite e dover al contempo occuparci del lavoro e della famiglia… ne usciremmo pazzi!

5 – La firma del contratto

No, anche questa fase non è semplice come sembra. Soffermiamoci alla fase prima dell’effettiva firma, ovvero alla stesura del contratto. Un contratto “fai da te” rischia di essere poco chiaro e facilmente impugnabile dall’acquirente insoddisfatto. L’agente immobiliare invece si assicura che il documento sia quanto più chiaro possibile, sia per l’acquirente che per il venditore.

In questo modo si evita anche di incorrere in brutte sorprese, come ad esempio l’acquisto di una casa che ha già un’ipoteca.

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